Cives Legio XIII Gemina Rimini Ariminum-LEGIO XIII GEMINA

Cives



VETUS  AURELIUS  AQUILUS
 
Salvete!
Sono Vibius Aurelius Aquilus
originario di Ariminum e gestisco una piccola oficina che produce, assembla e distribuisce ogni genere di attrezzature belliche. Spesso e volentieri, durante le lunghe trasferte a seguito dei Milites, aiuto gli immunes nelle fabricae di legione, rifornendo i legionari con nuove armi e parti di ricambio.
Le mie merci arrivano da ogni angolo del nostro glorioso Impero: piastre di ferro di ottima fattura dal misterioso Egitto, affilatissime lame dall'Hispania e dalla Lusitania, ottimi elmi dal selvaggio Noricum e, ovviamente, dalle forge della Magna Graecia e locali, a noi associate.
È un lavoro pesante e, si sa, un uomo deve pur mangiare, perciò le mie tariffe sul campo tendono a lievitare ma per fortuna i quartiermastri e i furieri di legione chiudono sempre un occhio in cambio di qualche chincaglieria esotica... Senza contare qualche fortunato guadagno con qualche signorotto al di là dei confini. Si sa, gli affari sono affari!
La mia bottega, ben lontana dagli occhi e dal cuore della città, ha sempre fornito i soldati fin dalla sua fondazione con Ariminum, ed ora, sotto il principato Illuminato del nostro Imperatore, brilla di nuova luce!

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LIVIA  PULCHRA
 
Ave.
Mi chiamo Livia Pulchra,
e sono la figlia maggiore di un potente proprietario di diverse carovane mercantili che commerciano con l’Oriente. Non sono ancora maritata, perciò mi occupo dei commerci insieme a mio padre, più spesso di quanto potrei in realtà... Ma sono portata per gli affari, e quindi per il momento la mia famiglia mi lascia lavorare.
Cosa importiamo dall’Oriente? Spezie, sete, tessuti pregiati, incensi, nanimali e frutti esotici, pietre preziose… Questi sono considera
ti beni di lusso, e per questo motivo i cittadini romani pagano fior fior di sesterzi per averli. Uno dei nostri lavoratori si occupa di un banco al mercato, ed è lì che mi piace più stare. Da noi arrivano matrone alla ricerca dei tessuti migliori per i loro capi, o uomini che vogliono arricchire i loro banchetti con le spezie e i profumi più rari e costosi.
Mi piace vendere, maneggiare questi oggetti e cibi lussuosi e consigliare il miglior acquisto ai più prestigiosi cittadini dell'urbs. Preparatevi a viaggiare con me
attraverso gli strabilianti colori e gli inebrianti profumi del lontano Oriente..
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VIBIA  RUTILIA  NAEVIA

Ave!
Mi chiamo Vibia Rutilia Naevia
e le mie origini si perdono nella selvaggia Britannia. Discendo da un'antica stirpe celtica ed è proprio dal sapere del mio popolo che ho appreso i saperi dell'uso delle erbe officinali a scopo curativo e rituale. Sono giunta a Roma come schiava, comprata da un famoso medico di Ariminum,
ho iniziato a lavorare nella sua bottega apprendendo i saperi della medicina romana e greca.
Il sapere curativo mi ha portato una certa rispettabilità fra i romani. Le mie giornate trascorrono fra i boschi, per raccogliere le piante spontanee e la bottega,
dove prosegue il lavoro fra mortai, unguentari e medicamenti
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ARIMINA  CORNELIA  APHRODISIA

Ave!
Sono Arimina Aphrodisia,
matrona della Gens Cornelia. Il mio status mi imporrebbe di dedicarmi esclusivamente all'otium e al dolce far niente, fra termae e passeggiate, accompagnata dalle mie fide schiave. Ma è tutto così noioso....
ed allora mi diletto in preparazioni di unguenti, profumi, balsami e amo dare consigli di trucco alle matrone mie pari. Anche nel mio tempo benessere e salute del corpo sono importanti e preludono ad una bellezza più interiore... "mens sana in corpore sano"
Diventerò per voi "Aphrodisia la cosmeta " per accompagnarvi nei segreti della bellezza di 2000 anni fa!
 
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ALEXA  IULIA  DRUSILLA


Ave!
Il mio nome è Alexa Julia Drusilla

e sono la figlia di un liberto di origine greca, Alexander Julius Drusus Galata, che con grande forza, dedizione e passione è riuscito a divenire uno dei più noti Pistores della splendida Ariminum e figura di rilievo nel locale Collegium Pistorum.
Nella sua bottega troverete ogni tipo di pane, con pregiata farina bianca o con quella più comune integrale o mista, o ancora con farina scura e non setacciata e con ogni tipo di condimento, dal lardo al miele al vino alla frutta secca alle olive all'olio alle spezie alle leguminose... insomma, per ogni palato e .... per ogni tasca! Ogni tanto, quando posso, mi troverete nella bottega del mio caro padre (di cui tanto ho sentito la mancanza negli anni di lontananza), consigliandovi quale panis sia più indicato per deliziare i vostri occhi e soprattutto il vostro palato!

Ma ciò che adesso occupa di più le mie giornate é la mia professione di Donna Medica: mi occupo di assistere le mulieres ariminenses nel dare alla luce la loro prole e nelle cure necessarie ai mali più comuni nel focolare domestico.
Nella taberna medica del mio unico zio, T. Flavius Galata (avo del medicus Eutyches, legame familiare che portò quest'ultimo ad Ariminum per trascorrere il resto della sua vita, finita la carriera militare) ho avuto la fortuna di apprendere da lui tecniche mediche di chirurgia, oltre a tecniche curative grazie ai preziosissimi insegnamenti della rispettabile Pharmacopola Naevia.
Mio zio è un medicus di Ariminum, un "homo bonus" che mi ha accolta nella sua casa quando mio padre era ancora in schiavitù presso la domus di Julia Drusilla (di cui porto il nome in onore della magnanimità dimostrata dalla nobildonna verso mio padre, per le condizioni del suo affrancamento dalla schiavitù)
sorella dell'imperatore (Gaius Caesar Germanicus) Caligola.
Sono stata davvero fortunata,sono stata accolta nella casa di mio zio come una figlia, mi è stata concessa una casa in cui crescere ed essere amata ed una buona istruzione, cose davvero assai rare per una donna, soprattutto con le mie origini. E di questo sarò riconoscente a vita alla mia famiglia adottiva, onorando ogni giorno il dono ricevuto esercitando al meglio quanto appreso, per prestare le cure necessarie a chi ne faccia richiesta.